EDEN

Sistema di stoccaggio ad alta densità di energia mediante metalli idruri a base di magnesio

Immagine EDEN

Il progetto “Eden” mira a costruire una competenza scientifica, tecnologica e industriale nell’ambito dello stoccaggio e recupero di energia. Negli ultimi anni l'idrogeno è stato indicato come vettore energetico vantaggioso sotto molti punti di vista, soprattutto per l’alta densità di energia e per la salvaguardia dell'ambiente. La necessità di utilizzare idrogeno su specifiche applicazioni mobili e su sistemi di backup energetico è spinta dalla crescente domanda di soluzioni sostenibili e di interfacce con fonti energetiche rinnovabili discontinue. Lo stoccaggio di idrogeno è ben conosciuto per essere il principale ostacolo per il suo utilizzo come vettore energetico e nonostante l'enorme sforzo scientifico e industriale nello sviluppo di nuove soluzioni pratiche per un serbatoio di stoccaggio di idrogeno, in realtà non esistono che pochi sistemi di stoccaggio disponibili per mercati di nicchia. La richiesta di sistemi di accumulo di energia sta crescendo così come la disponibilità di energia da fonti rinnovabili, di conseguenza il mercato chiede sistemi sempre più performanti, sicuri ed economici. E' emerso da vari progetti europei (StorHy, NESSHY, COSY, NANOHY, FLYHY) che lo stoccaggio di idrogeno in stato solido è la miglior soluzione da investigare.
Tra i materiali studiati per lo stoccaggio di idrogeno in solido stato, i sistemi a base di magnesio rappresentano oggi il miglior candidato in grado di soddisfare gli obiettivi di stoccaggio a livello industriale: hanno una adeguata densità gravimetrica ed energetica (tipicamente > 7% in peso, ≥ 100 kg H2/m3) ed adeguati tempi e pressioni di carica e scarica. L’ostacolo principale per l'ampio uso dei materiali a base di magnesio nei sistemi di stoccaggio dell'idrogeno è rappresentato da due limitazioni: la temperatura di lavoro di circa 300 °C e l'elevato calore di reazione, circa 10Wh/g. In particolare il progetto Eden si propone di superare queste limitazioni sviluppando e realizzando un efficiente sistema di stoccaggio dell'idrogeno che riunisce sia le soluzioni disponibili dal mercato, sia i risultati dei progetti dell'UE in materia di stoccaggio di idrogeno, sia lo sviluppo di soluzioni innovative per il materiale di stoccaggio.

Partecipanti

1. Fondazione Bruno Kessler – Italia
2. MBN Nanomaterialia – Italia
3. Cidete Ingenieros – Spagna
4. Matres – Italia
5. Panco – Germania
6. Universidad de la Laguna – Spagna
7. Joint Research Centre – Institute for Energy and Transport – Belgio

 


Per saperne di più:

www.h2eden.eu/